Sistemi Radianti (FAQ)

Sto ristrutturando il mio appartamento e vorrei eliminare i vecchi termosifoni. È vero che con il sistema radiante posso riscaldare e anche raffrescare?

L’impianto radiante a pavimento, soffitto e parete, può essere usato anche per il raffrescamento estivo. Opportunamente progettato e installato, garantisce un livello di comfort superiore alle altre tipologie impiantistiche. Con un unico sistema quindi, invisibile e a basso consumo, è possibile climatizzare gli ambienti in tutte le stagioni. Per la massima efficienza in estate è indispensabile gestire, con un adeguato sistema di deumidificazione, l’umidità relativa degli ambienti e controllare tutti i parametri dell’impianto con un sistema di termoregolazione.

È possibile integrare il sistema radiante con i pannelli solari o il fotovoltaico?

Certamente: le basse temperature prodotte dai pannelli solari termici nel periodo invernale sono sufficienti per il riscaldamento con i pannelli radianti.
I pannelli fotovoltaici, invece, producono energia elettrica: è appunto l’energia che serve per alimentare le pompe di calore. Queste sono utili a produrre l’energia per l’impianto radiante, il caldo per l’inverno e il fresco per l’estate, e anche l’acqua calda sanitaria.
Vorrei sapere se gli impianti a pannelli radianti mi permettono anche di risparmiare sulla bolletta.
Sicuramente. Tutti gli impianti radianti, proprio per la loro tipologia di scambio termico con l’ambiente che sfrutta l’irraggiamento, usano ampie superfici e piccole differenze di temperatura. Per riscaldare occorre acqua a bassa temperatura, 35-40 °C, e per raffrescare serve acqua ad alta temperatura, 14-18 °C. Questo permette di ottenere elevati rendimenti di produzione dell’energia, con una notevole riduzione dei consumi di gas nel caso della caldaia o di energia elettrica nel caso della pompa di calore. Anche l’attenzione ai temi energetici sta contribuendo alla diffusione di questi sistemi.

Ho sentito che RDZ ha sviluppato un’idea innovativa per la climatizzazione, il Sistema Radiant Design Zone. Quali sono i benefici?

Con il Sistema Radiant Design Zone, RDZ ha ideato una soluzione completa di riscaldamento e raffrescamento per irradiare in tutti gli ambienti del settore residenziale, terziario e industriale un clima ideale durante tutto l’arco dell’anno. Grazie all’integrazione di tre componenti fondamentali che dialogano tra di loro, il sistema radiante a pavimento, soffitto e parete, il sistema di trattamento dell’aria e il sistema di termoregolazione, il clima si disegna esattamente intorno alle nostre esigenze in ogni stagione. Con un comfort elevato, un’aria sana e pulita, un alto risparmio energetico e tutta la libertà di vivere gli spazi grazie a un impianto invisibile.

L’impianto radiante mi lascia libertà di arredamento?

L’impianto radiante, integrato in modo invisibile nelle superfici a vista (pavimento, soffitto e parete), consente grande libertà nell’arredamento degli ambienti, con possibilità di sfruttare al meglio tutti gli spazi senza la presenza di ingombri. Sia gli impianti a pavimento che quelli a soffitto e parete di RDZ possono essere rivestiti con qualsiasi tipologia di materiale. Nel caso dei soffitti modulari tipici del settore terziario, il sistema radiante può essere applicato ai controsoffitti metallici standard a quadrotti 60×60 o 120×60 con vantaggi di isolamento termico, bassa inerzia, rese elevate, ispezionabilità.

Posso usufruire dei benefici fiscali come il 55% installando un impianto radiante?

Sì, posso usufruire di questa agevolazione fiscale se l’intervento comprende anche la sostituzione della vecchia caldaia con una a condensazione o con l’installazione di una pompa di calore, migliorando così l’efficienza energetica dell’edificio. Gli impianti radianti infatti sono sistemi a bassa temperatura e, oltre a consentire notevoli risparmi sui costi di gestione, permettono l’utilizzo di fonti energetiche alternative ed ecologiche, favorendo la riduzione delle emissioni inquinanti. Se poi insieme agli aspetti energetici si considerano anche il benessere fisiologico e la qualità del comfort, si comprende come gli impianti radianti costituiscano una soluzione impiantistica in crescita.

Per un impianto radiante posso utilizzare qualsiasi tipo di pavimento, anche il legno?

Il sistema di riscaldamento e raffrescamento a pavimento è compatibile con qualsiasi tipo di rivestimento: ceramica, parquet, marmo, cotto, terrazzo veneziano. La scelta del pavimento è importante ai fini del progetto esecutivo dell’impianto. Non ci sono particolari vincoli sui materiali, serve però fare attenzione, nel caso del legno, a non utilizzare spessori superiori ai 2 cm.

È vero che con un impianto radiante posso anche non installare la caldaia?

Per un impianto radiante grazie all’utilizzo di acqua a bassa temperatura si possono utilizzare generatori di calore differenti rispetto alle caldaie tradizionali. La pompa di calore che funziona ad energia elettrica e produce acqua a bassa temperatura diventa uno dei generatori di calore più accreditati per questa soluzione.

Con un sistema radiante posso impostare una temperatura diversa in ogni singola stanza?

Certamente. Ogni singola stanza (ogni ambiente, ogni zona) infatti è servita dal proprio circuito radiante. Tramite un semplicissimo termostato o sonda di temperatura è possibile impostare il livello desiderato per ogni locale e la regolazione apre o chiude automaticamente il relativo circuito. Per garantire il funzionamento ottimale degli impianti di riscaldamento e raffrescamento a pavimento, soffitto e parete RDZ ha sviluppato specifici sistemi di regolazione elettronica in grado di garantire il controllo di tutti i parametri dell’impianto e di gestire in ogni momento la temperatura dell’acqua e dell’aria e l’umidità relativa degli ambienti sia in locale che da remoto.

L’impianto radiante va installato su tutta la superficie della mia casa o solo in alcune zone?

Per definire un sistema “radiante” è buona norma coprire una buona parte della superficie in pianta con il sistema radiante. L’esperienza insegna che una copertura di almeno l’80% comporta notevoli benefici sia in termini di consumi in bolletta che soprattutto di comfort.